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Comprare un fucile senza porto d'armi: il nulla osta, e il mese che hai

Il nulla osta del questore è gratuito, si chiede in carta libera e dura trenta giorni. Sono tre dettagli che la legge scrive espressamente, e il terzo è quello che manda a monte gli acquisti.

Redazione EsameCaccia 6 min di lettura

C'è una convinzione diffusa che per comprare un fucile serva il porto d'armi. Non è vero, ed è una di quelle mezze verità che costano tempo: chi la crede rimanda l'acquisto in attesa di una licenza che magari non gli serve ancora, e chi scopre l'alternativa spesso la scopre tardi.

L'alternativa si chiama nulla osta all'acquisto, lo rilascia il questore, e la legge le dedica tre righe che vale la pena leggere per intero.

Uno dei due, ma uno serve

L'articolo 35 del TULPS, comma 5:

«È vietato vendere o in qualsiasi altro modo cedere armi a privati che non siano muniti di permesso di porto d'armi ovvero di nulla osta all'acquisto rilasciato dal questore.»

Il divieto è sull'armiere, non sul compratore: è lui che non può vendere. E la norma mette i due titoli sullo stesso piano con un «ovvero»: o hai il porto d'armi, o hai il nulla osta. Uno dei due basta.

Vale la pena notare che il divieto copre anche il «in qualsiasi altro modo cedere»: non riguarda solo la vendita in armeria. Un passaggio fra privati richiede lo stesso titolo in capo a chi riceve.

Gratuito, in carta libera, e dura un mese

Il comma 6 è talmente breve che si legge di sfuggita, e contiene tre informazioni pratiche che di solito nessuno ti dà:

«Il nulla osta non può essere rilasciato ai minori di 18 anni, ha la validità di un mese ed è esente da ogni tributo. La domanda è redatta in carta libera.»

Esente da ogni tributo. Niente marca da bollo, niente versamento. In una materia dove ogni foglio vuole i suoi 16 euro, questo non li vuole — ed è un dettaglio che si perde perché nessuno si aspetta che qualcosa sia gratis.

In carta libera. La domanda non ha un modulo in bollo obbligatorio per legge. Le Questure hanno la loro modulistica, che conviene usare perché velocizza, ma il vincolo formale non c'è.

Un mese. Questo è il numero che fa danni. Trenta giorni dal rilascio, e in quei trenta giorni devi trovare l'arma, decidere e concludere. Chi chiede il nulla osta «per portarsi avanti» e poi passa sei settimane a scegliere, ricomincia da capo.

Niente minorenni. Nessuna eccezione scritta nella norma.

Cosa chiede il questore

Il comma 7 dice cosa il questore pretende prima di rilasciarlo, ed è lo stesso certificato che serve per il porto d'armi:

«Il questore subordina il rilascio del nulla osta alla presentazione di certificato rilasciato dal settore medico legale delle Aziende sanitarie locali, o da un medico militare, della Polizia di Stato o del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, dal quale risulti che il richiedente non è affetto da malattie mentali oppure da vizi che ne diminuiscono, anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere, ovvero non risulti assumere, anche occasionalmente, sostanze stupefacenti o psicotrope ovvero abusare di alcool, nonché dalla presentazione di ogni altra certificazione sanitaria prevista dalle disposizioni vigenti.»

Due cose da tenere a mente.

La prima: il tuo medico di famiglia non può rilasciarlo. L'elenco di chi può è chiuso, e il medico di base non c'è. Lui firma il certificato anamnestico, che è un altro documento.

La seconda: la coda della frase, «nonché dalla presentazione di ogni altra certificazione sanitaria prevista dalle disposizioni vigenti», è una clausola aperta. È la porta da cui entrano gli accertamenti aggiuntivi quando le disposizioni li prevedono, e il motivo per cui l'elenco di quello che ti chiedono può non essere identico ovunque.

Sui tempi di rilascio: non c'è un termine scritto nell'articolo, e non ti daremo una media che non possiamo verificare. Dipende dall'istruttoria della tua Questura. È il primo dato da chiedere, insieme al certificato medico, se hai in mente un acquisto con una scadenza.

Poi arriva la parte che si dimentica

Il nulla osta ti fa comprare. Non ti fa detenere in regola: quello è l'atto successivo, e ha un cronometro.

L'articolo 38 del TULPS impone la denuncia di detenzione entro 72 ore dall'acquisizione della disponibilità materiale dell'arma — non dalla firma, dal momento in cui l'arma è fisicamente tua. Si presenta all'ufficio locale di pubblica sicurezza, ai carabinieri, oppure via PEC all'indirizzo di posta elettronica certificata della questura competente, che è la strada più rapida e quella che meno persone usano.

E se non hai il porto d'armi — cioè se hai comprato con il nulla osta — c'è un obbligo che parte da subito: chi detiene armi comuni da sparo senza alcuna licenza di porto d'armi deve presentare la certificazione medica ogni cinque anni. Non è un adempimento una tantum, e chi non lo rispetta rischia che il prefetto vieti la detenzione delle armi denunciate.

Nulla osta o porto d'armi?

La domanda pratica è: conviene fermarsi al nulla osta?

Dipende da cosa vuoi fare con l'arma. Il nulla osta ti autorizza a comprarla, e la denuncia a tenerla. Nessuno dei due ti autorizza a portarla: per andare a caccia serve la licenza di porto di fucile per uso di caccia, che ha un percorso suo — abilitazione venatoria, certificato del Tiro a Segno, versamenti — e dura cinque anni.

Il nulla osta ha senso per chi vuole acquistare o ricevere un'arma senza portarla: un'eredità da regolarizzare, un'arma di famiglia, il primo acquisto mentre la pratica del porto è ancora in corso. Se l'obiettivo è cacciare, il nulla osta è una tappa, non una destinazione.

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Domande frequenti

Si può comprare un'arma senza porto d'armi?

Sì, con il nulla osta all'acquisto rilasciato dal questore. Senza uno dei due titoli, l'art. 35 TULPS vieta all'armiere di vendere.

Quanto costa il nulla osta?

Nulla. La legge dice che «è esente da ogni tributo» e che la domanda «è redatta in carta libera»: niente marche da bollo.

Quanto dura il nulla osta?

Un mese. È il vincolo che più spesso fa saltare l'acquisto: scaduto, va richiesto di nuovo.

Serve il certificato medico per il nulla osta?

Sì. Il questore lo subordina al certificato della ASL o di un medico militare, della Polizia di Stato o dei Vigili del fuoco.

Possono ottenerlo i minorenni?

No. L'art. 35, comma 6 esclude espressamente il rilascio del nulla osta ai minori di 18 anni.

Dopo l'acquisto devo fare altro?

Sì: la denuncia di detenzione entro 72 ore, all'ufficio di polizia, ai carabinieri o via PEC alla questura competente.

Fonti ufficiali