Quante cartucce puoi tenere in casa: 1.500, e cosa vuol dire davvero quel numero
Il limite non è un tetto oltre il quale sei fuorilegge: è la soglia oltre la quale ti serve la licenza del Prefetto. E vale insieme a un altro obbligo, che riguarda anche la prima scatola che porti a casa.
Il numero circola giusto: millecinquecento. Quello che circola sbagliato è cosa significa. Nella maggior parte delle discussioni viene presentato come un divieto — oltre quella soglia sei fuorilegge — e non è così. È la quantità che puoi tenere senza chiedere niente a nessuno.
La differenza sembra sottile e non lo è, perché cambia cosa fai se hai bisogno di superarla.
Il testo, che ha ottant'anni e si vede
Sta nell'articolo 97 del regolamento del TULPS, il regio decreto 635 del 1940, nel testo in vigore dal 27 dicembre 2002:
«Possono tenersi in deposito o trasportarsi nel Regno senza licenza, esplosivi della prima categoria in quantità non superiore a cinque chilogrammi di peso netto, od artifici in quantità non superiore a chilogrammi venticinque di peso lordo, escluso l'imballaggio, ovvero un numero di millecinquecento cartucce da fucile da caccia caricate a polvere, nonché duecento cartucce cariche per pistola o rivoltella, ed un numero illimitato di bossoli innescati e di micce di sicurezza.»
Sì, dice ancora «nel Regno». È il modo più rapido per capire quanto è vecchia questa norma, e anche perché va letta con attenzione invece che riassunta.
Le tre parole che decidono tutto sono «senza licenza». Non «è vietato superare», non «il limite massimo è»: senza licenza. Il resto dell'articolo lo conferma:
«Per tenere in deposito o per trasportare esplosivi della prima categoria o cartucce cariche in quantità superiore a quella indicata occorre la licenza del Prefetto ai termini degli articoli 50 e 51 della legge.»
Quindi: fino a 1.500, non chiedi niente. Sopra, chiedi al Prefetto. Non è un muro, è uno sportello.
I numeri, uno per uno
1.500 cartucce da fucile da caccia caricate a polvere. È il numero che tutti conoscono.
200 cartucce cariche per pistola o rivoltella. Limite separato. Non si sommano e non si compensano: 1.500 da caccia e 200 da pistola convivono, ma 1.700 cartucce da caccia no.
Bossoli innescati e micce di sicurezza: illimitati. È scritto nero su bianco e interessa soprattutto chi ricarica in casa. Il bossolo innescato non è una cartuccia carica, e la norma lo tratta di conseguenza.
5 kg netti di esplosivi della prima categoria. Nella pratica del cacciatore che ricarica, è la polvere.
25 kg lordi di artifici, escluso l'imballaggio.
C'è poi un comma aggiunto dopo, che riguarda i prodotti esplodenti della categoria 5): quelli del gruppo D fino a 5 kg netti e quelli del gruppo E in quantità illimitata «possono essere acquistati, trasportati ed impiegati senza licenza, nonché detenuti senza obbligo della denuncia di cui all'articolo 38». È l'unico punto in cui la norma esonera anche dalla denuncia — e vale la pena notarlo, perché per tutto il resto la denuncia c'è.
Il limite non è l'unico obbligo
Ed eccoci al malinteso che costa più caro. Restare sotto le 1.500 non ti mette a posto da solo, perché il limite quantitativo e l'obbligo di denuncia sono due cose diverse, in due norme diverse.
L'articolo 38 del TULPS:
«Chiunque detiene armi, parti di esse [...], munizioni finite o materie esplodenti di qualsiasi genere, deve farne denuncia entro le 72 ore successive alla acquisizione della loro materiale disponibilità.»
Munizioni finite. Non «oltre le millecinquecento munizioni finite»: munizioni finite, e basta. L'obbligo di denuncia non ha una soglia sotto la quale sparisce.
Nella pratica, chi ha già denunciato le proprie armi e le proprie munizioni non rifà la denuncia a ogni scatola comprata: la denuncia indica quantità e luogo, e si aggiorna quando quei dati cambiano in modo significativo o quando l'arma o le munizioni si spostano altrove — l'articolo 38 chiede espressamente di ripresentarla «ogni qual volta il possessore trasferisca l'arma in un luogo diverso da quello indicato nella precedente denuncia».
Su quanto scarti di quantità imponga un aggiornamento della denuncia non abbiamo trovato una regola nazionale scritta in cifre, e non ne inventeremo una: la prassi la definisce l'ufficio dove hai depositato la tua, ed è una domanda che si fa lì.
E la custodia
Le munizioni seguono la sorte delle armi anche sull'ultimo obbligo dell'articolo 38, quello scritto nel modo più generico e per questo più discusso:
«Il detentore delle armi deve assicurare che il luogo di custodia offra adeguate garanzie di sicurezza.»
Nessuna cifra, nessuno spessore, nessuna classe di serratura. Anche qui non ti daremo un numero che la norma non contiene. Quello che si può dire è che le munizioni in casa hanno un problema in più rispetto alle armi — sono infiammabili — e che tenerle separate dalle armi risolve contemporaneamente una questione di sicurezza pratica e la buona regola dell'accessibilità non congiunta.
In sintesi
- 1.500 cartucce da caccia e 200 da pistola: la soglia sotto cui non chiedi niente.
- Sopra: licenza del Prefetto, non divieto.
- Bossoli innescati: nessun limite.
- La denuncia dell'articolo 38 vale comunque, indipendentemente dalla quantità, entro 72 ore.
- Cambi il luogo dove le tieni, ripresenti la denuncia.
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Domande frequenti
Quante cartucce da caccia si possono detenere?
Millecinquecento cartucce da fucile da caccia caricate a polvere, senza bisogno di licenza. Lo dice l'art. 97 del regolamento del TULPS.
E le cartucce per pistola o rivoltella?
Duecento cartucce cariche. È un limite distinto da quello delle cartucce da caccia e non si sommano fra loro.
Cosa succede se ne voglio tenere di più?
Non è vietato: serve la licenza del Prefetto, prevista dagli artt. 50 e 51 del TULPS per il deposito e il trasporto oltre quelle quantità.
Le munizioni vanno denunciate?
Sì. L'art. 38 TULPS include le «munizioni finite» nell'obbligo di denuncia entro 72 ore, ed è un obbligo diverso dal limite quantitativo.
I bossoli innescati contano nel limite?
No. La norma consente «un numero illimitato di bossoli innescati e di micce di sicurezza», il che interessa soprattutto chi ricarica.
Quanta polvere da sparo posso tenere?
Cinque chilogrammi netti di esplosivi della prima categoria senza licenza. Oltre quella quantità serve la licenza del Prefetto.
Fonti ufficiali
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Regolamento del TULPS (R.D. 635/1940), art. 97Normattiva — Presidenza del Consiglio · www.normattiva.it
-
TULPS (R.D. 773/1931), art. 38 — denuncia di detenzioneNormattiva — Presidenza del Consiglio · www.normattiva.it